lunedì 23 aprile 2018

CONNETTERSI ALLA FONTE PER SUPERARE GLI ATTACCHI DI PANICO

meditazione

Tutti in qualche modo hanno dovuto prima o poi affrontare la sensazione di vuoto interiore o solitudine esistenziale nell'arco della propria vita.
Alcune di queste sensazioni sono superficiali e risulta più semplice conviverci nel quotidiano tenendole ben nascoste al resto del mondo; con quelle più profonde invece diventa davvero complicato riuscire a conviverci e mantenere  un sano equilibrio, perchè  per confinarle in modo che non si manifestino nella tua vita, il tuo corpo dovrà utilizzare continuamente una grande quantità di energia vitale che viene sotratta al tuo campo aurico, e questo processo va a sotrarre proprio riserva energetica necessaria al nutrimento degli organi e al mantenimento della tua  salute. 
Quindi se hai una sensazione di ansia, vuoto o un malessere psicologico di qualsiasi tipo al quale non presti la giusta attenzione esprimendolo liberamente ma sopprimendolo, la tua riserva energetica verrà canalizzata nello sforzo di detenerlo, mentre in realtà sarebbe più naturale e salutare liberare  tutte  quelle emozioni negative in quanto  nocive per il tuo sistema di equilibrio biologico.
In questo caso le emozioni non riconosciute e alle quali non permetti di fluire nel loro naturale percorso, si libereranno senza la tua collaborazioe cosciente manifestandosi come differenti livelli di  ATTACCHI DI PANICO.
Ed è così che LE FERITE EMOZIONALI non considerate, si ripresentano alla tua attenzione in forme differenti e se non prontamente considerate la prima volta, ritorneranno ad affiorare  con sempre  maggior intentsità.
Questo accade perchè quando non presti attenzione al tuo mondo interiore, quando non vuoi percepire i segnali della tua Anima, le emozioni rimangono dentro di te in uno stato fluttuante, la tua energia si ripiega  verso l'interno come un gomitolo d'informazioni represse, di voci mai ascoltate, di parti mai amate.
Le tue ferite emozionali, aspettano di essere considerate, rielaborate con il perdono e rilasciate; una parte di te non fa altro che chiederti di essere amata, e farà di tutto per richiamare la tua attenzione, fino a quel momento, non potrai sentirti completamente libero di avanzare nella tua crescita personale e quindi raggiungere uno stato di completo equilibrio e serenità.
Quando hai una crisi interiore, significa che il tuo Essere ti sta inviando una richiesta di aiuto!! Chiede che tu ti fermi ad osservare dentro di te, che tu riconosca la ferita che ti stai trascinando per così tanto tempo, ed esprimerla, proiettarla fuori, in modo che possa essere riconsciuta ed integrata, così da essere in fine restituita alla Fonte della Vita. Solo dopo questo processo potrai essere pronto a proseguire verso il tuo risanamento, accadrà sponataneamente come conseguenza per asserti liberato di una parte molto pesante e repressa tanto da trasformarsi in veleno per la tua salute! 
L'attacco di panico è una chiara espressione di sfogo emotivo, che serve (come una pentola a pressione) per non farti avere un'infarto o per non subire gravi danni al sistema nervoso, il corpo automaticamente fa questo in attesa che tu prenda coscienza e riconosca di dover stabilire una comunicazione interna con te stesso, portando luce su quelle parti di te tenute in ombra e permettendogli di esistere.
In questo percorso che tutti abbiamo dovuto affrontare, potresti aiutarti con vari metodi di respirazione e tecniche di meditazione, condivido qui una delle meditazioni che più mi ha aiutato nei vari momenti di crisi e disconessione. Questa tecnica è utile per velocizzare una riconnessione e superare i momenti di squilibrio dopo o prima di un eventuale attacco emotivo, nella forma meno dannosa possibile prima di poterli disssolvere del tutto.
Potrai utilizzarla per riportare un po di pace interiore prima di addormentarti, oppure quando sei in preda ad una qualsiasi crisi che non ti permette di essere in pace e lucidità mentale :
  
MEDITAZIONE  DI  CONNESSIONE
                             
                                             
Ritagliati dieci minuti nell'arco della giornata in modo da rimanere solo in un posto dove puoi rilassarti ed immergerti in silenzio dentro te stesso. Respira profondamente e liberati da ogni pensiero. Con gli occhi della mente, immagina di scendere dentro alla Madre Terra, viaggiando all'interno fino ad arrivare al suo centro; ora dai tuoi piedi farai uscire delle radici, che proprio in questo punto, piano piano si radicano al terreno, sentiti tutt'uno con la Terra ed espanditi tramite le tue radici fino a sentirti farne parte. Quando terminerai di radicare bene le tue radici, senti il tuo essere far parte del terreno, sentiti nutrito, protetto, avvolto e rinvigorito; ringrazia e  risali in alto lasciando le tue radici radicate al suolo, e ritorna al punto da dove sei partito. Ora volgi il tuo sguardo al cielo, proietta il tuo Essere volando verso il cielo, passando per i sette strati dell'esistenza : prima il nostro cielo, poi il secondo cielo spirituale e ora il terzo, e quarto ecc.... quando sarai arrivato al settimo cielo, siediti e senti l'energia della FONTE CREATRICE compenetrare il tuo corpo, avvolto in una nube perlata dai mille colori. In questo luogo sei amato, protetto e riconosciuto. Sentiti libero di fare , immaginare, chiedere , dire qualsiasi cosa ti passa per la mente. Senti le vibrazioni di quel luogo e il tuo stato interno come cambia assorbendo tali vibrazioni così positive ed energetiche. Rimani in questo posto tutto il tempo che ritieni necessario affinchè ti vengano consegnati i messaggi per te e che avvenga una centratura del tuo stato. Quando pensi che sia sufficiente, ringrazia e ritorna verso il punto di partenza, portando con te quel senso di armonia. 
Adesso puoi fare un respiro profondo e ritornare alla tua Vita con  nuova energia.








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