martedì 18 settembre 2018

DAI L'ADDIO ALLA SIGARETTA CON AMORE



Se senti il bisogno di fumare signifa che sei bloccato dalla paura di non riuscire ad affrontare un cambiamento che ti viene richiesto in qualche aspetto della tua vita.

La nicotina contenuta nella sigaretta agisce stimolando il cervello a costruire un effetto prima euforico poi calmante e con il tempo porta ad una leggera assuefazione che induce la nostra percezione consapevole a distaccarsi un poco alla volta procurando quella sensazione di allentamento della tensione. Per avere l'effetto dal fumo usiamo i polmoni ma il loro vero scopo sarebbe quello di radicare la nostra Anima nel corpo attraverso il respiro dell'aria che usiamo per espandarci riversando nel mondo la nostra essenza, quando entra fumo al posto dell'ossigeno nei polmoni oltre a provocare danni perchè è composto di sostanze pesanti, non lascia neppure spazio sufficiente all'energia pranica di entrare per mantenere risvegliata al suo massimo livello la nostra coscienza il chè provoca un leggero scollegamento dal prorpio sentire abituandoci a rimanere in una forma impercettibile di stordimento che ci allontana sempre di più dalla nostra realizzazione personale su questo pianeta.
In quest'epoca esistono tanti tipi di droga che creano assuefazione e che portano ad evadere psicologicamente dal momento presente, ma la sigaretta è quella più subdola perchè apparentemente non sembra creare immediatamente effetti evidenti, questo l'ha resa legale in tutti i paesi e quindi la prima ad essere utilizzata per evadere (anche se di poco) dalla realtà.
Quello che si tenta di trovare in verità nella nicotina è una specie di riparo per nascondersi dalle responsabilità e dalle scelte che ci chiama la vita a fare in alcuni periodi in base al ruolo che stiamo interpretando, questo comportamento però genera uno scompenso poiché viene alimentato dalla paura e dalla mancanza di fiducia in sé stessi, fumando si pensa di compensare a quel vuoto ma quello che succede invece è che si abbassa il volume della chiamata che ci sta inviando la nostra parte subcosciente per cogliere un'occasione che serve a migliorare noi stessi, perchè proprio dentro a quel vuoto si cela la nostra verità interiore, se solo andassimo oltre a quella che noi percepiamo come angoscia schiacciante ed insoddisfazione potremmo udire la voce della nostra Anima che ci invia messaggi continuamente per riconoscere e prendere una posizione in merito a quello che per noi ha veramente un senso, e quello che dobbiamo cambiare perchè non ci appartiene più.
Ma il più delle volte non sei neppure consapevole del motivo interiore per cui senti la necessità di fumare, magari pensi solo che sia un vizio creato dalla dipendenza di nicotina e che senza staresti peggio, credi di averne bisogno solo per una questione fisica e rimani in superficie senza cercare oltre alle sole informazioni già esistenti.
Ti posso assicurare anche per esperienza personale che l'impulso che ti spinge verso la sigaretta proviene da una parte molto più profonda di quello che immagini e si presenta nel momento in cui si crea dentro di te un vuoto dovuto ad uno squilibrio emotivo, se la tua mente non ha altre informazioni da utilizzare per aiutarti a risolvere il problema, vedrà nella sigaretta l'unica risoluzione immediata ad un danno emotivo, e la userà come se fosse cemento da stendere ovunque ci sia una rottura, per tamponare quello che tu pensi sia un crepa interiore.
Per spiegarti bene cosa intendo dovrò raccontarti la mia esperienza e come sono riuscita ad uscire dall'illusione della sigaretta con semplicità anche se mi aveva tenuta prigioniera per così tanti anni
Ho iniziato credo come tutti quando in preda all'ansia e alla paura, qualche volta anche per noia pensavo di non avere voglia di affrontare da sola questa “cruda realtà” nella quale mi ritrovai immersa dentro a dure problematiche famigliari e personali, poi “grazie” alla società dove vivo mi era stata messa a disposizione fin da giovane età (e non credo a caso) l'opzione della sigaretta nella quale potevo affogare la mia Anima ed assopire le mie percezioni naturali ogni giorno fino a diventare sempre più insensibile e meno reattiva, così da accettare la vita come mi era stata proposta dalla società senza arrivare a fare dei grossi cambiamenti, perchè ogni volta che avevo paura reagivo fumando e questo non mi permetteva di nutrire quella parte della coscienza che avrebbe formato la mia individualità come quasi il resto del mondo (credo che sia anche per questo che rimanga ancora legale).
Ero partita da quello che mi offriva il pensiero collettivo come risoluzione a tutte le sensazioni negative che affioravano dentro di me, finchè non divenne il classico vizio dal quale non riuscivo più ad uscire, forse perchè mi aveva aiutato ad evadere da parecchi momenti traumatici che a volte non pensavo sinceramente di superare, ed è proprio per questo che credevo di non essere in grado di smettere! Ora qui non voglio parlarvi di come le organizzazioni di potere vogliano che noi rimaniamo nell'osucrità e lo fanno anche attraverso le sigarette, non è realmente quello che ti aiuterà a capire come staccarti per sempre dal fumare, quello che voglio darti è una nuova prospettiva dell'argomento affinchè tu possa vedere oltre la piccola gabbietta nella quale pensi di esserti incastrato.
Ogni volta che provavo a staccarmi dalla sigaretta dopo un breve/medio periodo di astinenza riprendevo di nuovo, e mi comportavo in questo modo perchè ero stata spinta solo dalla mia parte razionale (quando invece l'impulso dell'astinenza non è del tutto razionale poiché non siamo dei robot), nel momento in cui decidevo di smettere temevo solo di ammalarmi gravamente perchè sapevo a quali danni biologici potevo andare in contro per questo arrivai al punto di odiare quella sigaretta con tutta me stessa, odiavo quella versione di me stessa che continuava a rimenere bloccata dentro ad uno stupido e dannosissimo vizio!
Cercare di liberarmi partendo da questi pensieri negativi però mi rendeva ancora più schiava della nicotina, così dopo poco tempo che non l'assumevo cedevo al primo problemino angosciante in preda alla frustrazione. Tentai per anni di liberarmi rafforzando nella mia mente i motivi per i quali avrei dovuto smettere (fisici, psicologici, economici, famigliari ed ogni altro possibile danno ) ma senza avere un risultato veramento duraturo.
Continuai comunque a perseverare nella ricerca di un metodo giusto per per anni finchè un giorno, non mi ricordo esattamente come, misi insieme guardandomi attorno una frase che diceva “la sigaretta è la mia migliore amica”, riflettendo poi meglio sul senso che poteva avere per me quell'affermazione ebbi una sensazione all'improvviso e finalmente compresi il significato di quel gesto nella mia vita, oltre all'odio che potevo avere nei suoi confronti, mi resi conto che la sigaretta era sempre stata con me nei momenti difficili, ovunque io fossi quando ne avevo bisogno la sigaretta era li pronta a togliermi il peso del mondo di dosso; tutte le persone compresi i miei famigliari entravano ed uscivano dalla mia vita, questo mi faceva pensare che non potevo contare mai su nessuno, ma su di lei si perchè mi bastava tirarla fuori dal pacchetto acccenderla e lei sarebbe entrata a far parte di me per distaccarmi, assuefarmi, proteggermi! Ecco cosa realmente significava per me la sigaretta quell'apoggio che mi necessitava e che pensavo di non poter avere, quell'affetto mancato dai miei genitori che volevo colmare cercando all'esterno, la distrazione dal mio senso di inadeguatezza nel mondo, lei sapeva esserci sempre, non le imporatava se non ero abbastanza degna d'amore o se ero sbagliata. Tutto questo mi fece capire che non avrei potuto lasciarla con odio, perchè se lo facevo avrei continuato a a creare squilibrio nutrendo quel legame e questo significava che prima o poi l'avrei attirata di nuovo a me e saremmo ritornate insieme, la nostra “relazione” doveva finire nella consapevolezza dell'Amore come tutte le relazioni! Dovevo riconoscere solo il vero motivo per il quale mi appoggiai a lei e ringraziarla per tutte quelle volte che l'ho usata, per i momenti belli e brutti che abbiamo condiviso; ed è proprio così che ho fatto ho riconsciuto il buco che stavo cercando di riempire, ho pianto per non averlo visto prima e l'ho riempito di Amore verso me stessa, di comprensione per gli sbagli del passato, di perdono per quelle persone che pensavo avessero la responsabilità della mia felicità. Immediatamente soggiunse una calda sensazione di pace e subito dopo mi sentì libera ed amata come mai prima da me stessa, fu talmente appagante quella sensazione che da allora non ho più sentito la stessa forte esigenza di fumare per riempire i miei spazi vuoti, perchè quegli spazi si erano trasmutati in pura vita!
Per continuare a restare libera dal pensiero di fumare ho dovuto confrontarmi con me stessa senza scappare dalla realtà ogni singolo momento e prendermi ogni giorno la responsabilità dei miei bisogni interiori perchè non si creino dei nuovi blocchi di paura e dei vuoti che sentirò poi di dover colmare, so che se mi viene voglia di fumare è perchè non ho ascoltato bene una parte di me, non sono riuscita ad amarmi e rispettarmi, quindi mi prendo in cura e mi chiedo cosa mi spinge a voler pensare a questo? Quale bisogno è rimasto inascoltato e lascio che il mio Essere si liberi e mi parli, solo in questo modo non ho più avuto bisogno ne di sigaretta ne di alcol o qualsiasi altro tipo di droga. L'amore verso me stessa è più rilassante e stupefaciente d'ogni sostanza mai esistita, perchè l'ffetto di pace e gioia dura per sempre e senza effetti collaterali!
Ho condiviso con te la mia esperienza di come sono riuscita ad ottenere una libertà che avevo paura di non riuscire mai a raggiungere, e spero possa darti nuove prospettive e stimolare la tua mente facilitando anche la tua libertà, ricordati solo che non hai bisogno di fumare per affrontare la Vita, sei dotato dalla nascita di tutti gli strumenti per poterlo fare, ma non li puoi vedere se sei in preda agli effetti di qualsiasi droga compresa la sigaretta.


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